La morte della piccola Beatrice a Bordighera e i funerali in programma. Arriva la richiesta della madre della piccola dal carcere.
Mentre si attendono ancora gli esiti completi dell’autopsia sulla piccola Beatrice, la bimba di 2 anni morta a Bordighera dopo una serie di violenze subite, ecco una novità che riguarda sua madre, in carcere in Liguria. La donna, infatti, ha chiesto e ottenuto di poter presenziare al funerale della bambina, la cui data è ancora da stabilire.

Beatrice: il dolore per la morte della piccola a Bordighera
Il dramma della piccola Beatrice, la bimba di appena due anni morta a Bordighera lo scorso febbraio, continua a sollevare un’ondata di profonda indignazione. Le indagini della Procura di Imperia hanno recentemente squarciato il velo di omertà e bugie dietro cui si trinceravano la madre, Emanuela Aiello, e il compagno Emanuel Iannuzzi, svelando uno scenario di abusi indicibili e violenze reiterate.
Inizialmente la coppia aveva tentato di liquidare le lesioni sul corpicino della bimba come le conseguenze di una “caduta accidentale dalle scale”. Una versione smentita dai riscontri del medico legale e dalle drammatiche testimonianze protette delle sorelline maggiori, che hanno descritto un’agonia disumana.
La bambina sarebbe stata colpita ripetutamente con un oggetto contundente, per poi essere lasciata morire senza che nessuno della coppia allertasse i soccorsi, nonostante le suppliche delle altre figlie. La posizione dei due indagati si è pesantemente aggravata: l’accusa è stata ricalibrata in maltrattamenti aggravati dalla morte della minore, reato che prevede pene fino a 24 anni di reclusione.
La richiesta della madre accolta sul funerale
Nel frattempo, dal carcere di Genova Pontedecimo dove si trova reclusa, la madre ha presentato un’istanza per poter presenziare all’ultimo saluto alla figlia. La richiesta ha ricevuto il via libera da parte dell’autorità giudiziaria, che ha concesso il permesso di necessità per motivi familiari. La donna potrà così partecipare ai funerali di Beatrice, la cui data ufficiale deve ancora essere stabilita in attesa del definitivo nullaosta sulla salma. Una decisione, quella del permesso, che aggiunge un ulteriore, doloroso paradosso a una tragedia che ha già profondamente sconvolto l’opinione pubblica.
Ai funerali parteciperà anche il padre biologico della bambina, Maurizio Rao, a sua volta detenuto a Sanremo per altri reati oltre che perché accusato dall’ex moglie di maltrattamenti.